FutaBlog, il blog di Christian Fusi

Dibattito

Su <Edit>, il blog di HTML.it, si discute se Soluzioni personali o codice altrui ?. E' da sempre anche un mio dilemma, ancorpiù per il fatto di non essere un programmatore. L'unica certezza e che la scelta va fatta caso per caso.

Non credo che la scelta di utilizzare codice altrui velocizzi molto il lavoro, spesso anzi lo rallenta rendendo la personalizzazione anche di piccole parti del codice un vero "casino". Poi rimane la difficoltà di sceglierlo, la certezza di non avere il controllo al 100% sulle future versioni, la fatica di "levare" ciò che non serve (anche se dubito molti si prendano quest'onere, lasciando al cliente tonnellate di codice che non gli servono e un interfaccia spesso terribilmente affollata).

A favore però c'è un debug più facile, future migliorie e plugin, documentazione, e.... meno costi (solo se, come dicevo, si ha la fortuna di trovare codice "perfetto" per l'uso).

La via di mezzo, direi saggia, è quello di condividere, riutilizzare, migliorare "parti" di codice, librerie, piccoli pezzi di applicazioni. Sempre che le tecnologie lo permettano, consolidandosi nel tempo e restando accessibili a tutti (es. PHP).

Nota a parte per le pratiche di "hacking"... passatemi il termine, ma quante volte vi è capitato di sfruttare del codice nato per fare una cosa in un modo che non era stato pensato dal suo autore? a me spesso.

Voi che dite?

Pubblicato nella categoria cybercultura il 08.11.05

commenti Commenti lasciati (1):

  1. SAPO!! il 09.11.05 :

    quante volte vi è capitato di sfruttare del codice nato per fare una cosa in un modo che non era stato pensato dal suo autore?

    a me spesso, soprattutto quando uso il mio stesso codice.
    VIVA LA WEB!

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