FutaBlog, il blog di Christian Fusi

Archivio per categoria: coseweb

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27.08.06

Vi spiego: THE LONG TAIL

Cos'è?

Con questo nome, "Long tail" (Lunga Coda), si identifica una teoria che descrive un nuovo modo di fruizione dei contenuti emerso grazie al web, e quindi del relativo mercato. Il termine è stato coniato da Chris Anderson nell'ottobre 2004 in un articolo su Wired in cui si parlava dei cambiamenti prodotti in tutti quei mercati dotati di spazio e tempo di esposizione illimitato, come le vetrine virtuali di Amazon o Itunes.
Se prima anche per il web valeva la legge del 80/20 (detta di Pareto) per cui il 20% dei prodotti generà l'80% dei fatturati, ora questo è stato smentito. Il grafico ben mostra come da una alta concentrazione di prodotti in voga in cima alla curva di domanda, si va verso un vasto numero di nicchie nella coda. In parole povere, facendo un esempio, i pochi acquirenti di tutti quei singoli libri introvabili/di nicchia, messi però tutti insieme, sono più numerosi dei tanti acquirenti dei pochi titoli famosi che riempono le vetrine (più o meno meritatamente). E poi, qualcosa di quasi introvabile o di "su misura", lo acquistano nonostante non sia venduto come "novità" (magari scoperto solo ora, anni dopo l'uscita, grazie al passaparola) e sono pure disposti a pagare di più.

Perchè se ne parla?

E' in atto una rivoluzione, grazie a bassi costi di produzione e di distribuzione dei contenuti si da ai consumatori la possibilità di scegliere, veramente! Chi produce trova invece la possibilità per farsi conoscere, sta poi a lui sfruttarla. Se aggiungiamo il concetto di time e place shifting, ovvero la "dislocazione" temporale e spaziale della fruizione di contenuti (ad esempio ascoltare il podcast di una trasmissione radio in treno il giorno dopo, o vedere una trasmissione tv in streaming da un altro paese) moltiplicano notevolmente le possibilità e scardinano alcune convinzioni/modelli che nei vecchi mercati erano consolidate come l'audience, o interrompe quel circolo vizioso e "viziato" per cui la gente compra ciò che trova, per cui quello che trova è quello che vuole. Il limite del mercato era la scarsità dei produttori, non dei consumatori.

17:11 | Comments (0)

Vi spiego: RSS, feed, aggregatori

Cos'è?

RSS I feed RSS (Really Simple Syndication) sono un modo semplice per diffondere o ricevere news e contenuti. Sono un file XML scritto secondo alcune specifiche (es. RSS 2.0 o Atom) che viene prodotto in automatico dai siti e dalle piattaforme che generano contenuti. Non è destinato ad essere letto dall'utente se non attraverso software specifici detti aggregatori.

Perchè se ne parla?

Sono diventati "di fatto" lo standard per la distribuzione di contenuti/news sul web. Quasi tutti i blog esistenti li hanno poichè le piattaforme più diffuse generano automaticamente i feed rss. Molti dei siti di informazione li hanno adottati, quotidiani online compresi. I siti web possono sfruttarli per "portare" contenuti al loro interno prendendoli da altri e riorganizzandoli. Gli utenti possono sfruttarli per leggere le news nei loro aggregatori.
I contenuti possono poi essere anche indirizzi di file multimediali, come nel caso dei file audio utilizzati per i PODCAST.

A cosa può servirmi?

Utilizzando un feed reader o aggregatore è possibile iscriversi ai feed (detti anche canali) di un qualunque sito che li produce. Il software andrà a controllare periodicamente se questi siti hanno aggiornato i loro contenuti. In caso affermativo, li scaricherà e ci segnalerà le nuove news o il nuovo post. Questo ci permetterà di leggere tantissime fonti diverse selezionando solo quello che c'è di nuovo e avendolo tutto in "una sola finestra".
Per iscriversi ad un feed basta cercare l'immagine "RSS" nel sito, spesso arancione; cliccando su di esse alcuni software permattono di aggiungere automaticamente il feed a quelli da noi sottoscritti; altrimenti bisogna copiare l'url del feed (CLICK DESTRO SULL'IMMAGINE > COPIA COLLEGAMENTO) e incollarlo nel nostro aggregatore nella buca "aggiungi".

Da scaricare


17:06 | Comments (0)

Vi spiego: WIKIPEDIA

Cos'è?

WikipediaWikipedia è un'enciclopedia libera, liberamente consultabile online e gratuitamente redatta dai suoi utenti attraverso un sistema di pubblicazione in stile WIKI e sotto una licenza GNU. Chiunque può inserire, modificare, contribuire ad una voce dell'enciclopedia e alla sua definizione. Il sistema tiene traccia delle modifiche e consente l'intervento di moderazione dei gestori che però avviene solo nei casi più gravi in cui vengano tentati sabotaggi o inseriti testi proibiti (avvenimento accaduto molte raramente). Questo sistema ha consentito a chiunque volesse condividere un sapere di farlo, tanto che Wikipedia.org solo per la versione in lingua inglese contiene ad oggi 739.000 voci a cui vanno sommate le versioni nelle altre 207 lingue. In italiano le voci contemplate sono 111.000.

Perchè se ne parla?

E' indubbiamente il più grande esempio di sapere condiviso esistente. Grazie al suo successo sono nate molte altre iniziative dello stesso tipo promosse dalla Wikimedia Foundation, tra cui Wikinews, che fornisce news libere, Wikiequote che raccoglie citazioni e Wikibooks nato per i libri didattici e i manuali.

A cosa può servirmi?

  1. per tutto quello per cui usereste un'enciclopedia, con il vantaggio che questa è gratuita, sempre aggiornata, multimediale (le voci sono linkate tra di loro e questo è molto utile)
  2. per avere materiale da linkare quando scrivete qualcosa online nel vostro blog/sito/articolo (come sto facendo io ora)
  3. Wikinews è ottimo per avere notizie in tempo reale da tutto il mondo, soprattutto nel caso di grandi avvenimenti (di recente attentati e uragani)

17:03 | Comments (0)

Vi spiego: SKYPE - VOIP

Cos'è?

VOIP è l'acronimo di Voice Over IP, ovvero la tecnologia che permette di far passare la voce su quel protocollo che si usa per trasmettere i dati, ovvero l'IP (Internet Protocoll) alla base della reti di computer e del web. Attraverso un software ed una connessione internet è quindi possibile "telefonare" ad un'altra persona che sul computer ha lo stesso software e di cui tu possiedi il contatto. Questo, se la rete è locale o se si usa una connessione flat, non ha nessun costo aggiuntivo. Ma è anche possibile che delle società telefoniche offrano il VOIP come servizio agli utenti che, continuando ad usare i normali telefoni, non avrebbero però più bisogno del gestore di telefonia classica a cui pagano ora il canone per l'uso dei cavi telefonici.

Skype Il software più noto è SKYPE che ha il pregio di: essere gratuito, multipiattaforma (Pc, mac, linux), avere ottima qualità audio (sfrutta l'esperienza delle reti P2P), è espandibile tramite i plugin creati da altri (registratori, videochat, ecc.ecc.) e soprattutto offre SKYPEOUT il servizio che permette di chiamare telefoni fissi o cell di tutto il mondo a costi molto bassi, comprando traffico prepagato.

Perchè se ne parla?

E' una rivoluzione nel mondo della telefonia. Se prima Internet passava sui cavi del telefono, ora è il contrario: il telefono viaggia su internet. Con una connessione "always on" ADSL, il costo effettivo di tale traffico è pari a zero. Ne segue che ciò che paga l'utente non è più il traffico ma i servizi offerti.
Molte aziende sono interessate al VOIP, investendo ed acquisendo società e tecnologie (Skype è stata recentemento comprata da Ebay) poichè è un modo per entrare in un NUOVO MERCATO, quello dei servizi su IP. Inoltre, con connessioni WI-FI (senza cavi) diffuse nelle città, anche usare cellulari basati su VOIP è tecnologicamente fattibile.

A cosa può servirmi?

  1. telefonare gratis ad un altro computer
  2. risparmiare sulle tariffe internazionali (es. Brazile a 0,051? al min.)

16:55 | Comments (0)